STATUTO

Denominazione - Scopo - Sede - Durata

Articolo 1
E' costituita una società a responsabilità limitata sotto la denominazione "SPORTING BACCANELLI S.R.L.".

Articolo 2
La società ha per oggetto esclusivo l'esercizio di attività sportive ed in particolare la formazione, preparazione di giocatori di tennis ed altri in genere e la gestione di relative squadre, nonchè la promozione e l'organizzazione di gare, tornei ed ogni altra attività sportiva e ricreativa in genere, nel quadro delle finalità e sotto l'osservanza delle norme e delle direttive della F.I.T. e dei suoi Organi.
Costituiscono quindi parte integrante del presente statuto le norme degli statuti e dei regolamenti federali nella parte relativa all'organizzazione ed alla gestione delle società riconosciute.

Per l'attuazione dell'oggetto sociale sopra riportato e per la realizzazione degli scopi precisati nei commi precedenti, la società potrà:
a) compiere ogni operazione di carattere mobiliare, immobiliare e finanziario che fosse ritenuta utile, necessaria e pertinente ed, in particolare, quelle relative alla costruzione, all'ampliamento, all'attrezzamento ed al miglioramento degli impianti sportivi, ivi compresa l'acquisizione delle relative aree, nonchè l'acquisto di immobili da destinare ad attività sportive;
b) promuovere e pubblicizzare la sua attività e la sua immagine utilizzando modelli, disegni ed emblemi, direttamente o a mezzo terzi;
c) assumere interessenze o partecipazioni sotto qualsiasi forma o natura in Società od Imprese, aventi scopo analogo o comunque connesso al proprio.
E' in ogni caso espressamente escluso l'esercizio, sia per proprio conto che per conto di terzi, delle attività disciplinate dalla Legge 2. gennaio 1991 n. 1 e dal decreto Legislativo l settembre 1993 n. 385 ed in particolare ogni attività di intermediazione mobiliare, di sollecitazione al pubblico di risparmio, di raccolta di risparmio nonchè qualsiasi
altro tipo di attività finanziaria nei confronti del pubblico.

Articolo 3
La società ha sede in Saccanelli di Parma, via Tronchi (Delegazione di San Pancrazio Parmense).

Articolo 4
La durata della società è fissata dalla data di costituzione fino al trentuno dicembre duemilacinquanta (31.12.2050) e potrà essere prorogata.

CAPITALE

Articolo 5
Il capitale è determinato in Euro 28.600 (ventottomilaseicento) ed è diviso in 550 (cinquecentocinquanta) partecipazioni sociali da Euro 52 (cinquantadue) ciascuna che sono indivisibili.
Il capitale potrà essere aumentato per deliberazione dell'assemblea dei soci anche con conferimento di beni in natura o di crediti.

Articolo 6
Ogni socio non potrà possedere più di 10 (dieci) partecipazioni sociali.

Articolo 7
Il socio che intende cedere in tutto o in parte le proprie partecipazioni sociali, per atto tra vivi, dovrà informare, con lettera raccomandata indicando il nome dell'acquirente proposto ed il prezzo, il Consiglio di Amministrazione che ne darà comunicazione immediata agli altri soci.
Entro quindici giorni da quello in cui è fatta la comunicazione, i soci dovranno comunicare al Presidente del Consiglio
di Amministrazione se intendono esercitare l'acquisto al prezzo richiesto dal socio venditore.
Nel caso in cui le richieste di esercizio del diritto di prelazione fossero in numero superiore alle partecipazioni sociali offerte in vendita, si procederà per sorteggio. Scaduto il termine di quindici giorni si intenderà che i soci vi abbiano rinunciato.
Non si farà luogo all'esercizio del diritto di prelazione nel solo caso in cui il trasferimento avvenga a favore del coniuge o di parenti od affini entro il secondo grado.
Nel caso in cui nessun socio, nei termini predetti, abbia esercitato il diritto di prelazione, il socio alienante sarà libero di vendere le sue partecipazioni sociali alla persona indicata, sempre chè essa sia di gradimento del Consiglio di Amministrazione che, al riguardo, dovrà esprimersi in via preventiva con il parere favorevole di almeno due terzi dei membri in carica. La decisione di Consiglio è inappellabile. In caso di morte del socio, gli eredi dovranno nominare un rappresentante, il quale dovrà essere approvato a maggioranza del Consiglio di Amministrazione.

ASSEMBLEE

Articolo 8
L'assemblea dei soci per l'approvazione del bilancio deve essere convocata almeno una volta all'anno, entro centoventi giorni dalla chiusura dell' esercizio sociale o entro centottanta giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale quando lo richiedono particolari esigenze derivanti dalla struttura e dall'oggetto della società.

Articolo 9
Ogni partecipazione sociale dà diritto ad un voto.

Articolo 10
Le convocazioni delle assemblee sono fatte dell'organo amministrativo o mediante lettera raccomandata spedita al domicilio dei soci almeno otto giorni liberi prima di quello fissato per l'adunanza o, su richiesta scritta del socio fatta pervenire all'organo amministrativo, mediante lettera inviata per posta elettronica o fac-simile spediti, entro lo stesso termine, al recapito fornito dal socio nella menzionata richiesta.
Nello stesso avviso può essere fissata per altro giorno la seconda adunanza, qualora la prima vada deserta.
Sono tuttavia valide le assemblee, anche non convocate come sopra, qualora vi partecipi l'intero capitale sociale e vi assistano tutti gli amministratori in carica.
Le assemblee non possono essere convocate fuori dalla provincia di Parma.

Articolo 11
Ogni socio può farsi rappresentare, per delega scritta, da altro socio non amministratore o dipendente della società.
Ogni socio potrà essere portatore di non più di tre deleghe. L'assemblea è presieduta dal Presidente del consiglio di amministrazione ed in difetto l'assemblea elegge il proprio presidente.

Articolo 12
In prima convocazione le deliberazioni dell'assemblea riguardanti l'approvazione del bilancio, la nomina degli amministratori, dei sindaci e del presidente del collegio sindacale (se previsti), il compenso degli amministratori e dei sindaci (se previsti), nonché sugli altri oggetti attinenti alla gestione della società riservati alla sua competenza dall'atto costitutivo o sotto posti al suo esame dall'organo amministrativo, nonché sulla responsabilità degli amministratori e dei sindaci (se previsti) sono valide se adottate con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino la maggioranza del capitale sociale.
Le deliberazioni riguardanti le modifiche dell'atto costitutivo e la nomina ed i poteri dei liquidatori sono valide se adottate con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino i due terzi del capitale sociale.
In seconda convocazione le deliberazioni dell'assemblea riguardanti le materie di cui al primo capoverso del presente articolo sono valide se adottate a maggioranza del capitale sociale, qualunque sia la partecipazione di capitale rappresentata in assemblea, mentre quelle dell'assemblea riguardanti le materie di cui al secondo capoverso del presente articolo sono valide se adottate con il voto favorevole di almeno un terzo del capitale sociale.

Articolo 13
Il presidente dell'assemblea, con il consenso della stessa, nomina un segretario anche non socio e sceglie, se lo crede del caso, due scrutatori fra i soci.
Le deliberazioni dell'assemblea sono constate da processo verbale firmato dal presidente, dal segretario ed eventualmente anche dagli scrutatori. nei casi di legge ed inoltre quando il presidente lo ritenga opportuno, il verbale viene redatto dal Notaio.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Articolo 14
La società è amministrata da un consiglio di amministrazione composto da un minimo di cinque fino ad un massimo di quindici membri. Il numero sarà determinato di volta in volta dall'assemblea ordinaria che provvede alla nomina.
Il consiglio di amministrazione dura in carica tre esercizi ed i componenti non possono esser che soci della società.
Le cessioni di partecipazioni sociali di un consigliere determinano automaticamente la sua cessazione della carica ricoperta.
Il consiglio di amministrazione procederà a sua volta alla nomina del presidente e di un vice presidente.
Tutti i consiglieri sono rieleggibili.

Articolo 15
Il consiglio di amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società, eccezion fatta per 'la vendita degli immobili.

Articolo 16
Il consiglio si raduna, sia nella sede della società che altrove, tutte le volte che il presidente lo giudichi necessario e quando ne sia fatta domanda scritta da almeno due amministratori.

Articolo 17
La convocazione del consiglio viene fatta dal presidente con lettera raccomandata spedita tre giorni prima dell'adunanza; nei casi di urgenza con telegramma da spedirsi almeno un giorno prima.

Articolo 18
Per la validità delle deliberazioni del consiglio si richiede la presenza effettiva della maggioranza dei suoi membri. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta di voti dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.

Articolo 19
Al presidente del consiglio di amministrazione è attribuita la firma sociale nonché la rappresentanza della società di fronte ai terzi ed anche in giudizio.

BILANCIO ED UTILI

Articolo 20
Gli esercizi sociali si chiudono al 31 dicembre di ogni anno.
Alla fine di ogni esercizio sociale il consiglio di amministrazione procede alla formazione del bilancio di esercizio composto dallo stato patrimoniale, dal conto economico e dalla nota integrativa.
Gli utili netti di esercizio saranno cosi ripartiti:
- non meno del 5% (cinque per cento) alla riserva legale;
- il residuo dovrà essere investito nella società per il perseguimento delle finalità di cui al precedente articolo 2).

Articolo 21
La società ha facoltà di acquisire mutui, prestiti o finanziamenti dai soci, nei limiti e secondo la normativa volta per volta vigente.
Tali somme saranno infruttifere, qualora non vi sia contraria pattuizione.
I soci, inoltre, potranno effettuare versamenti in conto futuro aumento di capitale sociale o a titolo di ripianamento perdite; detti versamenti potranno avvenire in proporzione o meno alle partecipazioni dei soci al' capitale sociale e saranno infruttiferi.


COLLEGIO SINDACALE

Articolo 22
Quando obbligatorio per legge o ritenuto necessario dall'assemblea dei soci, viene nominato un collegio
sindacale, che ha anche funzioni di controllo contabile composto da tre membri effettivi e da due supplenti.
Esso dura in carica tre esercizi ed è rieleggibile.

SCIOGLIMENTO

Articolo 23
Addivenendosi in qualsiasi tempo o per qualsiasi causa allo scioglimento della società, l'assemblea stabilisce le modalità di liquidazione e nomina uno o più liquidatori determinandone i poteri.

Articolo 24
Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si fa richiamo alle norme vigenti in materia di società a responsabilità limitata.

Firmato
Quaglio Arturo
Laura Riboni Notaio

Null'altro essendovi da deliberare e nessuno chiedendo la parola, la seduta è tolta. alle ore 17.20.

Il comparente mi esonèra dalla lettura dell'allegato.

Del che richiesto io notaio ho ricevuto il suesteso atto che ho letto al comparente il quale, su mia domanda, lo approva.

Dattiloscritto a norma di legge da persona di mia fiducia su due fogli, per quattro pagine e quanto fin qui della presente
e completato a mano da me notaio.

Firmato: Quaglio Arturo - STEFANIA GIACALONE NOTAIO.

Allegato "A" al numero 766 di raccolta


STATUTO SOCIALE

Capitolo I
GENERALITA'

Art. 1
E' costituita in Parma una Associazione sportiva denominata "SPORTING CLUB BACCANELLI”

Art. 2
L'Associazione ha sede in Parma ed ha durata fino al 31 dicembre 2050 e potrà essere prorogata.

Art. 3
L'Associazione può aderire alle Federazioni Sportive del C.O.N.I .

Capitolo II
SCOPO SOCIALE – PATRIMONIO

Art. 4
L'Associazione non persegue scopo di lucro. Si propone di diffondere lo sport dilettantistico a scopo
agonistico e ricreativo fra i soci. Si propone altresì di offrire ai Soci l'occasione di incontrarsi in un Circolo attrezzato con vari mezzi di ricreazione per l'impegno del tempo libero.

Art. 5
Il patrimonio dell'Associazione è costituito da:
a) dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell'Associazione;
b) da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti testamentari alla stessa effettuati;
c) da qualsiasi altra somma o capitale di cui potesse venirne proprietaria legittimamente.

Le entrate dell'Associazione sono costituite:
a) dalle quote versate annualmente dagli associati;
b) da ogni altra entrata che concorre ad incrementare l'attivo sociale.

Capitolo III
DEI SOCI

Art. 6
Sono Soci gli intestatari delle quote della Società "Sporting Baccanelli S.R.L.".
Ad ogni quota corrisponde una quota associativa. La quota associativa non è rinunciabile e non è cedibile autonomamente.

Art. 7
I soci godono di tutti i diritti consentiti dallo Statuto ed hanno diritto di usare gli impianti sportivi e frequentare i locali del Circolo. Tale diritto è esteso al nucleo familiare del Socio, e cioè a tutti i familiari conviventi ed in particolare ai figli fino al 25° anno di età. Questi ultimi, superati i 25 anni di età, potranno avere la possibilità di frequentare ulteriormente il Circolo previa domanda sulla quale il Consiglio Direttivo esprimerà il proprio parere di anno in anno, adeguandosi alle indicazioni generali che saranno state prese dalla assemblea dei Soci. In ogni caso i figli che abbiano superato il 25° anno di età (sulla possibilità di partecipazione dei familiari dei quali dovrà pure esprimersi annualmente l'assemblea) dovranno provvedere, in caso di ammissione, alla corresponsione di una
quota annuale il cui ammontare sarà deliberato dal Consiglio Direttivo, al quale è pure demandato di stabilire le modalità di frequenza agli impianti e la entità dei contributi da versarsi per l'uso degli stessi da parte dei Soci e dei
familiari.
In caso di morte di un Socio i suoi figli fino al 25° anno di età ed il coniuge superstite, in quanto costituiscano unico nucleo familiare, hanno diritto di continuare a frequentare il Circolo e gli impianti sociali e saranno considerati a
tutti gli effetti un unico associato, con obbligo di indicare la persona che rappresenti i coeredi in seno all'Assemblea.
Le Ditte, Enti, Fondazioni ecc. che siano intestatarie di una o più quote dello "Sporting Baccanelli S.R.L." avranno il diritto di indicare anno per anno, e per una durata non inferiore a quella annuale, il nominativo della persona .che
usufruirà dei diritti sopraindicati nascenti dalla proprietà della quota stessa.

Art. 8
I Soci hanno l'obbligo del pagamento delle quote sociali nella misura che sarà fissata, come detto più oltre dal Consiglio Direttivo, con ratifica dell'Assemblea. Il Socio subentrante è responsabile solidalmente con il Socio
cedente del pagamento delle obbligazioni sociali pregresse.

Art. 9
Il Socio che per qualsiasi ragione trasferisca la propria residenza fuori dalla Provincia di Parma, può
presentare le dimissioni e sarà esonerato da ogni obbligo verso l'Associazione con effetto dalla fine dell'anno nel corso del quale ha dato le dimissioni. Le dimissioni devono essere notificate al Consiglio Direttivo con lettera raccomandata.

Art. 10
Con l'iscrizione ogni Socio si vincola all'osservanza di tutte le norme del presente Statuto.

Capitolo IV
DEL REGOLAMENTO

Art. 11
Il Consiglio Direttivo provvederà all'emanazione di un regolamento, alla sua sostituzione ed alla modificazione, con successiva ratifica da parte dell'Assemblea.

Art. 12
Le norme di regolamento stabilite dal Consiglio Direttivo sono provvisoriamente esecutive con la loro comunicazione ai Soci. Qualora l'Assemblea non ratifichi, in tutto o in parte, le norme del Regolamento, le disposizioni non approvate decadranno da ogni efficacia.

Art. 13
Una copia del Regolamento dovrà rimanere a disposizione dei Soci presso la Sede Sociale. Il Regolamento deve quanto meno provvedere alla normativa concernente: l'ammissione eventuale di frequentatori stagionali; l'uso dei campi di gioco e delle attrezzature sociali; i criteri di applicazione delle tasse, quote contributi, salva restando la determinazione della misura da parte della Assemblea dei Soci; i provvedimenti disciplinari.

Capitolo V
DEGLI ORGANI SOCIALI

Art. 14
Sono organi della Associazione:
a) l'Assemblea generale dei Soci;
b) il Presidente della Associazione;
c) il Consiglio Direttivo;
d) il Comitato Esecutivo;
e) il Collegio dei Revisori.

Art. 15
L'Assemblea generale dei Soci è ordinaria e straordinaria. Essa viene convocata a cura del Presidente e in caso di impedimento dal Vice presidente, oppure su iniziati va di un numero di Soci pari ad almeno un decimo degli iscritti aventi diritto di voto. La convocazione deve essere disposta, salvo maggior termine consentito dai richiedenti, entro venti giorni dalla richiesta.

Art. 16
La convocazione avviene mediante lettera spedita ai Soci nel domicilio da loro indicato, non oltre l'ottavo giorno antecedente a quello fissato per l'Assemblea. I soci che ne faranno richiesta per iscritto al Consiglio Direttivo, potranno ricevere l'avviso di convocazione o mediante posta elettronica o mediante fac-simile, al recapito indicato nella richiesta menzionata. La scelta di questa modalità di convocazione esclude, per i soci che ne abbiano fatto richiesta, la necessità dell'invio della lettera Raccomandata. L'avviso di convocazione deve indicare il luogo, la data e l'ora della riunione, nonchè l'elenco delle materie da trattare.

Art. 17
Le deleghe sono ammesse purchè rilasciate per iscritto a Soci aventi diritto di voto, e per un numero non superiore a tre per ogni delegato.

Art. 18
Non hanno diritto di voto nell'Assemblea:
a) - i Soci non in regola col pagamento delle quote sociali;-
b) - I Soci assoggettati a provvedimento disciplinare di sospensione per tutta la durata del provvedimento.

Art. 19
Le modalità delle votazioni sono stabilite di il volta in volta dall'Assemblea. Le nomine delle cariche sociali, quando non siano fatte per acclamazione, debbono avvenire a scheda segreta.

Art. 20
Le Assemblee, ordinarie e straordinarie, sono tenute in un' unica convocazione e sono validamente costituite con l'intervento, in proprio o per delega, di almeno la metà più uno dei Soci aventi diritto di voto.Tuttavia, trascorsa un'ora da quella fissata per la riunione senza che sia stato raggiunto il numero di presenze suindicato, l'Assemblea ordinaria potrà del pari validamente deliberare qualunque sia il numero degli intervenuti, mentre l'assemblea straordinaria sarà ,validamente costituita con l'intervento di almeno la metà più uno dei Soci aventi diritto di voto.
L'Assemblea generale ordinaria delibera a maggioranza assoluta dei votanti.
L'Assemblea straordinaria delibera col voto favorevole di almeno due terzi degli intervenuti aventi diritto al voto.

Art. 21
I deliberati dell'Assemblea debbono essere oggetto di trascrizione a verbale che dovrà essere sottoscritto dal Presidente, dal Segretario e, quando siano stati nominati, dagli scrutatori.

Art. 22
Le deliberazioni assunte dall'Assemblea in conformità allo Statuto sono vincolanti per tutti i Soci, compresi quelli assenti o dissenzienti.

Art. 23
L'assemblea generale ordinaria è convocata almeno una volta all'anno, entro il mese di aprile e delibera, di norma, sulle seguenti materie:
a) approvazione del bilancio consuntivo e delle relazioni: morale, sportiva e finanziaria;
b) approvazione del bilancio preventivo;
c) approvazione del regolamento sociale e delle sue modificazioni;
d) elezioni del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori.
Sono altresì di competenza dell'Assemblea generale ordinaria tutti i provvedimenti non espressamente riservati dal presente Statuto all'Assemblea generale straordinaria.
E' fatto espresso divieto all'Associazione di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 24
Sono di competenza dell'Assemblea straordinaria tutte le deliberazioni concernenti modifiche dello Statuto
Sociale.


CAPITOLO VI
DEL PRESIDENTE

Art. 25
Il Presidente è il legale rappresentante della Associazione: a lui spettano la firma e la rappresentanza sociale.

Art. 26
Il Presidente è prescelto fra i soci.

Art. 27
Al Presidente, oltre i poteri di cui all'art. 25, spettano tutte le prerogative espressamente previste dalla Statuto e dal Regolamento e quelle che possono essergli attribuite in via eccezionale e per specifico mandato, dal Consiglio Direttivo e dall'Assemblea dei soci.


CAPITOLO VII
DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Art. 28
Il Consiglio Direttivo è composto da nove membri eletti dalla Assemblea fra i soci.

Art. 29
Il Presidente ed i Co~siglieri rimangono in carica per tre esercizi. Tutti sono rieleggibili.

Art. 30
Il Consiglio Direttivo elegge nel proprio seno:
a) il Presidente;
b) un vice Presidente;
c) un Segretario;
d) un Tesoriere.

Art. 31
Il Consiglio Direttivo può nominare un Comitato Esecutivo composto di tre o cinque dei suoi membri, fra i quali il Presidente che lo presiede.

Art. 32
Il Consiglio Direttivo è convocato su iniziativa del Presidente, o del vice Presidente o di almeno tre consiglieri. Esso è convocato altresì su richiesta del Collegio dei revisori.
La convocazione del Consiglio Direttivo non è soggetta a particolari modalità e termini.

Art. 33
Il Consiglio Direttiva è presieduto dal Presidente dell'Associazione e, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente o dal Consigliere Anziano. Esso è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei Consiglieri in carica e delibera a maggioranza assoluta dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente. Le funzioni di Consigliere non sono delegabili.
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo, sono trascritte a verbale e firmate dal Presidente e dal Segretario.
In assenza del Segretario del Consiglio, le funzioni ad esso spettanti sono affidate ad altro Consigliere designato da chi presiede il Consiglio.

Art. 34
Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria amministrazione che non siano riservati espressamente all'Assemblea dal presente statuto.
In particolare il Consiglio Direttivo:
a) dà esecuzione ai deliberati dell'Assemblea;
b) emana le norme del Regolamento e provvede al loro aggiornamento ed alle modificazioni che ritenga necessarie;
c) provvede alla nomina della Commissione di disciplina e di altre eventuali commissioni, previste dal Regolamento.

Art. 35
I membri del Consiglio che non intervengono senza valida giustificazione a quattro sedute consecutive decadono dalla carica.

CAPITOLO VIII
DEL COLLEGIO DEI REVISORI

Art. 36
Le funzioni di controllo dell'amministrazione sociale sono esercitate dal Collegio dei Revisori. Il Collegio è composto di tre membri effettivi e di due membri supplenti scelti fra i soci e nominati tutti dall'assemblea che ne designa altresì il Presidente. Il Collegio resta in carica per tre esercizi.

Art. 37
In particolare il Collegio dei Revisori:
a) controlla l'Amministrazione sociale;
b) vigila sulla regolare esecuzione dei deliberati dell'Assemblea;
c) redige la propria relazione annuale sul bilancio preventivo e consuntivo.

Art. 38
Il Revisore che, senza giustificato motivo non interviene a quattro sedute consecutive del Collegio dei Revisori, decade dalla carica.


CAPITOLO IX
DEL BILANCIO

Art. 39
Il Consiglio Direttivo, con l'assistenza del Collegio dei Revisori, predispone il bilancio consuntivo od il bilancio preventivo per ogni esercizio sociale.

Art. 40
Il bilancio preventivo, il bilancio consuntivo, la relazione morale, sportiva e finanziaria, debbono essere depositati presso la sede sociale almeno quindici giorni prima della data fissata per l'assemblea.

Art. 41
Il Collegio dei Revisori, esaminati i documenti di cui al precedente articolo, redige la propria relazione depositandola cinque giorni prima della data dell'assemblea.

Art. 42
Il bilancio consuntivo deve essere accompagnato dal conto delle entrate e delle spese.


CAPITOLO X
SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE

Art. 43
Lo scioglimento e la liquidazione della Associazione possono avvenire:
a) di diritto, quando l'Associazione non sia più in grado di esplicare la propria attività e di provvedere al proprio funzionamento;
b) per delibera dell'Assemblea generale straordinaria;
c) per scadenza del termine di durata.

Art. 44
L'assemblea straordinaria delibera sulla nomina di uno o più liquidatori, fissandone i poteri.

Art. 45
In seguito allo scioglimento il patrimonio dell'Associazione sarà devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.


CAPITOLO XI
GRATUITA' DELLE CARICHE

Art. 46
Tutte le cariche sociali sono gratuite.


Firmato: Quaglio Arturo - STEFANIA GIACALONE NOTAIO

La presente copia è conforme al suo originale munito delle prescritte firme e si rilascia per uso consentito.

Parma, il 11 gennaio 2000.


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